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DIGIUNO DEI SANITARI PER GAZA

IMPORTANTE: PER PARTECIPARE AL DIGIUNO SI DEVE COMPILARE IL GOOGLE FORM: https://bit.ly/2025DigiunoStaffetta

Numerose iniziative da parte di sanitari italiani hanno preso forma in queste ultime settimane.  Alcune nascono dal basso dalla sensibilità di singoli, altre sono più meditate e costruite per provare a incidere in un panorama ricco di vuote parole, ma povero di azioni concrete che abbiano l’efficacia di interrompere il genocidio in corso.

Si parte dalla constatazione, come nel prezioso lavoro dell’Associazione Italiana di Epidemiologia ( https://www.epidemiologia.it/gruppi/aie-pace), che è compito e onore dei medici tutelare la vita e la salute, mentre quello a cui stiamo assistendo è il totale e voluto impedimento alla vita e al futuro che è ormai riconosciuto come un genocidio in atto. La distruzione di ospedali, ambulanze, personale medico è stata intenzionalmente perseguita per creare morte e malattie, sottraendo dolorosamente i nostri colleghi palestinesi a quel nobile compito che è la cura, che guarisce, allevia il dolore delle persone, restituisce speranza e futuro e testimonia solidarietà. Non solo, molti sono stati uccisi o imprigionati.

Si prova con queste iniziative a prendere la parola contro tutto questo nella speranza che venga ascoltata, ma anche a supportare l’operato di chi è lì e non lascia il campo, come le ONG mediche che non abbandonano le persone, persistono a curare con quello che hanno e che allo stesso tempo testimoniano qualcosa che sta accadendo qui ed ora che disonora il nostro essere umani.

“Restiamo umani” ci ricordava Vittorio Arrigoni da una delle tante guerre che Gaza ha vissuto.  Non è difficile immaginare la fatica e la sofferenza che provano, mentre rappresentano tutti noi, per questo gli siamo grati. Per essere lì a insistere con la cura accanto alle persone.”

Le iniziative delle quali diamo comunicazione sono:

  • La staffetta di digiuno;
  • La petizione alle associazioni accademiche e ai medici per riconoscere il genocidio e dunque agire di conseguenza;
  • L’articolo pubblicato su Lancet che mette a fuoco approfonditamente la situazione e la responsabilità che investe le associazioni di sanità pubblica;
  • Da ultimo l’iniziativa del 28 agosto per la giornata nazionale di digiuno contro il genocidio.

 

LA STAFFETTA

Le notizie dalla striscia di Gaza sono sempre più angoscianti: è urgente e necessario esprimere il nostro dissenso come esseri umani e come professionisti sanitari contro il Genocidio in corso a Gaza. Stiamo organizzando un digiuno simbolico a staffetta.

 

📌 È un’azione personale, non svolta in orario di lavoro

🚷 Non ostacola il passaggio degli utenti

✊ È un gesto di testimonianza civile e umana

 

🔴🔴🔴

  1. Primo step – compilare il Google form al seguente indirizzo: https://bit.ly/2025DigiunoStaffetta
  1. Nel giorno prescelto stimbrate per pausa pranzo (o fatelo prima di iniziare il turno o subito dopo) uscite all’ esterno dell’ospedale/ambulatorio ecc. e scattatevi una foto con un cartello con scritto:

         DIGIUNO CONTRO IL GENOCIDIO A GAZA

  1. Postate sui social con hashtag #diugiunogaza

E soprattutto diffondete: dobbiamo essere una marea.

TUTTI POSSIAMO FARLO E IL TEMPO DI FARLO é ORA!!!

 

 L’ARTICOLO E LA RACCOLTA FIRME

Qualche giorno fa The Lancet ha pubblicato la correspondence “Break the selective silence on the genocide in Gaza”

✍️ Co-autori: Roberto De Vogli, Jonathan Montomoli, Ghassan Abu-Sittah e Ilan Pappé

📊 Questa pubblicazione documenta la catastrofe sanitaria senza precedenti a Gaza e invita le associazioni mediche a rompere il loro silenzio.

🔗 Leggi qui: https://bit.ly/TheLancetGaza

✊ Unisciti agli oltre 3300 accademici, professionisti sanitari e cittadini che hanno già firmato la petizione Stop the Silence.

 

Letter: STOP THE SILENCE: Call on academic and professional associations to publicly recognise the genocide in Gaza

La lettera è consultabile ai link sottostanti.

Abbiamo creato due pagine per la raccolta firme:

  1. PAGINA GOOGLE PER LA RACCOLTA FIRME DI RICERCATORI, ACCADEMICI E PROFESSIONISTI

https://bit.ly/PetizioneGazaRicercatoriAccademiciProfessionisti

  1. PAGINA CHANGE.ORG PER LA RACCOLTA FIRME DI QUALSIASI CITTADINO

https://www.change.org/p/stop-the-silence-academic-associations-must-recognise-the-genocide-in-gaza

 

28 AGOSTO GIORNATA NAZIONALE DI DIGIUNO CONTRO IL GENOCIDIO A GAZA

In qualità di professionisti sanitari e di operatori che lavorano nel sistema sanitario, in nome dei valori deontologici che ci accomunano e che ci impegnano a difendere sempre e comunque la dignità umana esprimiamo la nostra profonda indignazione e rifiutiamo di rimanere in silenzio di fronte al genocidio in corso a Gaza, pianificato deliberatamente dal Governo di Israele con la complicità dei governi occidentali.

Assistiamo da mesi con sgomento alle bombe, alle deportazioni, alle uccisioni di persone in fila per ottenere cibo, alla distruzione di tutte le infrastrutture civili e sanitarie, alla gravissima carestia e malnutrizione che sta subendo la popolazione di Gaza. All’arresto, alla tortura e all’uccisione di personale sanitario (secondo l’OMS almeno 1.400 sanitari uccisi) anche nel pieno esercizio delle loro funzioni. Dal 29 luglio molti di noi hanno iniziato un digiuno a staffetta per sensibilizzare le Istituzioni e l’opinione pubblica, unendosi così a tutte le associazioni e comunità che già chiedono pace e giustizia per la Palestina.

promossa dagli operatori del servizio sanitario della rete #digiunogaza, dalla rete “Sanitari per Gaza” e dalla campagna BDS “TEVA? No grazie”

Chiediamo a tutti coloro che lavorano nel settore sanitario di alzare la propria voce, di unirsi alla staffetta del digiuno e di convergere il 28 Agosto su una Giornata Nazionale di Digiuno contro il genocidio a Gaza, con tre richieste:

Al Governo: di sospendere immediatamente accordi militari e fornitura di armi ad Israele e di chiedere con urgenza il cessate il fuoco e l’apertura di corridoi umanitari per aiuti alimentari e sanitari alla popolazione di Gaza allo stremo delle forze;

Alle Aziende ed Istituzioni sanitarie, agli Ordini Professionali, alle Società Scientifiche, alle Università ed ai Centri di Ricerca di cui facciamo parte o con le quali collaboriamo: di adottare formalmente una Dichiarazione ove si riconosca il genocidio in corso e si affermi l’impegno della Istituzione a contrastarlo con ogni mezzo a disposizione, come la Petizione internazionale “Stop the Silence: Call on academic and professional associations to publicly recognise the genocide in Gaza”;

Ai Medici, ai Farmacisti, ai Pazienti, alle Regioni, ai Comuni: di aderire alla campagna di boicottaggio No Teva promossa da BDS contro l’azienda farmaceutica israeliana TEVA per la risoluzione di contratti in essere, o il declinare accordi futuri con una azienda non solo complice di occupazione e apartheid, da cui trae profitti, ma anche attivamente coinvolta nel genocidio.

https://bdsitalia.org/index.php/campagne/teva-no-grazie

Il nostro obiettivo è far prendere posizione a tutte le Istituzioni contro il genocidio in corso e boicottarne ogni forma di complicità. Perché fermi il genocidio Israele dovrà percepire l’isolamento e la pressione politica ed economica da parte della comunità internazionale.

Chiediamo a tutti i professionisti sanitari ed operatori del servizio sanitario di aderire alla giornata nazionale di digiuno utilizzando il Modulo presente a questo link:

https://bit.ly/28Agosto2025GiornataDigiunoGaza

Sollecitiamo inoltre l’adesione di tutti i Cittadini, Amministrazioni, Associazioni ed Enti che si riconoscono in questo Appello.

Il 28 Agosto saremo tutti e tutte a digiunare di fronte alle nostre strutture sanitarie, chiedendo di agire con urgenza per salvare la popolazione di Gaza.

COME PARTECIPARE AL DIGIUNO

Chi aderisce al Digiuno è invitato a testimoniarlo, fuori dall’orario di lavoro, all’esterno della propria struttura sanitaria di appartenenza od ovunque si trovi, simbolicamente intorno all’ora del pranzo.

Chi aderisce al Digiuno è invitato a fotografarsi con il cartello “Digiuno contro il genocidio a Gaza” ed a condividere la foto sui propri social con l’hashtag #digiunogaza, e con i propri contatti e le proprie reti in modo da amplificare il messaggio.

Facebook: DIGIUNO G@Z@

Email: digiunogaza@gmail.com

ufficio stampa: 335.7481123