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Cooperazione Odontoiatrica Internazionale
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(17/02/2009)
GLI ITALIANI SI INDEBITANO PER CURARSI I DENTI
Sono aumentati nel 2008 gli italiani che per pagare beni e servizi hanno optato per il pagamento dilazionato del prezzo. Secondo il Rapporto Eurispes 2008, dichiarava di aver usufruito del credito al consumo il 36,9% degli italiani, percentuale in crescita di 11 punti rispetto all'anno precedente. Tra le categorie di beni acquistati con il credito al consumo, la più diffusa è l'auto (58,7%) ma le rate sono usate anche per elettrodomestici (40,3%), computer o telefonini (28,9%), arredamenti e servizi per la casa (22,1%).

Ciò però che è veramente preoccupante è il fatto che il 19,4% dei cittadini sono stati costretti a contrarre debiti per cure mediche, in aumento di oltre 14 punti percentuali rispetto al sondaggio dell'anno precedente.

Secondo un'indagine dell'Istat del 2007, promossa dal ministero della Salute, che riguarda la percezione degli italiani sulla salute e sui servizi sanitari, le visite odontoiatriche sono le più numerose tra le visite specialistiche, il 26,9% del totale. E molto spesso gli italiani sono costretti a ricorrere ad un prestito.

Nel 92% dei casi, infatti, le famiglie sono costrette a farsi interamente carico della spesa, visto che il Servizio Sanitario Nazionale copre solo in minima parte le spese odontoiatriche e per questo un numero crescente di individui, soprattutto nelle fasce di popolazione meno abbienti, trascura la propria salute orale intervenendo solo nei casi più urgenti (e in questo caso ricorre a prestiti e pagamenti a rate).

Chi può, opta per farsi curare i denti all'estero, soprattutto nei paesi dell'Est Europa.

Ma ci sono anche dentisti che si organizzano in cooperative per applicare prezzi concorrenziali ai pazienti. La prima in Italia è la trevigiana "La Fenice - Dentalcoop", di cui fanno parte 16 dentisti, che ha firmato una convenzione con il sindacato Spi pensionati della Cgil e aderisce alla Lega delle Cooperative del Veneto. 25 euro è il prezzo della tessera. Per chi invece è iscritto alla Cgil o è un pensionato della Spi Cgil non è necessario il tesseramento: l'anziano può usufruire di sconti ancora maggiori rispetto a quelli garantiti normalmente. I 16 medici dello studio sono tutti liberi professionisti che, nel tempo libero, a turno, garantiscono il servizio 6 giorni su 7.

(www.infodent.it)