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(28/11/2008)
DENTIFRICI ITALIANI IN FRENATA
Nel panorama complessivamente positivo del settore dei cosmetici in Italia (dati 2007, Unipro, associazione italiana delle imprese cosmetiche) il punto dolente, ma non per i consumi, è dato dal settore dell'igiene orale e dei dentifrici made in Italy.
“I dentifrici italiani sono in via di estinzione - commentano da Unipro - schiacciati pian piano dalla concorrenza internazionale, rischiano di scomparire dagli scaffali dei supermercati e delle farmacie”.
In sette anni la variazione del saldo ha sfiorato i -34 milioni di euro. La causa sono le multinazionali che hanno acquisito molti marchi italiani e monopolizzato il mercato dell'igiene orale lasciando poco spazio a quello totalmente made in Italy. Anche se molte di queste multinazionali hanno un'importante presenza in Italia sia come uffici direzionali sia, in qualche caso, come produzione.
Il rapporto Unipro indica un incremento dei consumi, rispetto al 2006, del 5,3%. Principalmente le vendite riguardano i dentifrici, il 78,3% del mercato per un valore di 487,90 milioni di euro (+2% rispetto allo scorso anno).
Bene anche i collutori il cui valore complessivo del mercato è stato di 135,23 milioni di euro, registrando un incremento delle vendite addirittura del +19,2%.
Il rapporto non indica la quota di mercato dei prodotti sbiancanti non professionali. Unipro dice che comunque il settore è in crescita e nel 2007 ha registrato un +3,5%.
Gli italiani dove acquistano i prodotti per l'igiene della bocca? Principalmente al supermercato (81% delle vendite) per un fatturato di 503,2 milioni di euro (+ 2,5% rispetto al 2006).
Ma nel 2007 anche le farmacie hanno incrementato notevolmente la vendita di prodotti per l'igiene della bocca, principalmente dentifrici (+1,2%).
La motivazione potrebbe essere l'arrivo sul mercato di prodotti specifici (ripara smalto, post chirurgici ecc.) che hanno trasformato il dentifricio in un prodotto da prescrizione.

(www.infodent.it)