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(20/09/2007)
DOCUMENTO DEL GRUPPO DI LAVORO SULLA SALUTE DEGLI STATI GENERALI DELLA SOLIDARIETÀ E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
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Il lavoro comune da parte delle ONG che hanno accettato di partecipare a questo momento di confronto a trecentosessanta gradi sulla Cooperazione Internazionale è proseguito in sottogruppi che hanno elaborato documenti di indirizzo. Il documento sulla Salute affronta i nodi più attuali e le problematiche aperte in tema di cooperazione sanitaria, tentando di suggerire gli approcci più appropriati alla luce di un’analisi attenta del panorama globale in questo settore. Di seguito si riportano i punti principali del documento. Premesso che: - il diritto alla salute deve acquisire un più alto profilo all’interno dell’agenda internazionale; - la coerenza delle politiche è essenziale per far fronte ai determinanti distali della salute; - le comunità sono partner imprescindibili nella promozione della salute; - un’analisi di genere è elemento essenziale di qualsiasi intervento di promozione della salute globale; - i sistemi sanitari devono essere rafforzati nel loro complesso; - le risorse umane sono la pietra angolare dei sistemi sanitari; - priorità deve essere accordata ai servizi sanitari di base rispetto agli interventi di alta specializzazione; - l’universalità di accesso alle prestazioni è essenziale per garantire il godimento del diritto alla salute; - i programmi verticali vanno integrati all’interno dei sistemi sanitari; - i farmaci devono essere accessibili a tutti i pazienti; - il debito ha un peso insostenibile sulla sanità; - gli Accordi di partenariato economico (APE) avranno un pesante impatto sui sistemi sanitari del Sud, Chiediamo che nel promuovere la salute a livello globale, il Governo italiano si impegni a: • istituire meccanismi di coordinamento che rendano possibile una valutazione delle conseguenze per la salute globale delle politiche nazionali ed esterne del nostro paese e istituiscano una sostanziale coerenza d’azione tra tutti i ministeri; • elaborare e pubblicare un documento di programmazione strategica pluriennale che indirizzi gli attori della cooperazione sanitaria, pubblici e privati, ad un uso coerente, efficiente ed efficace dei fondi messi a disposizione, e che metta al centro il rafforzamento dei servizi sanitari di base. Tale documento dovrebbe identificare chiare priorità sia nell’ambito della cooperazione sanitaria che in quello di interventi multisettoriali che agiscano sui determinanti sociali della salute; dovrebbe definire gruppi vulnerabili e aree prioritarie anche in ambito geografico, privilegiando i paesi che presentano bassi indicatori di salute; • rivedere i meccanismi di pianificazione e gestione tecnica dei fondi della cooperazione allo sviluppo, promuovendone la trasparenza. In particolare, l’opportunità di ampliare l’uso del sostegno al bilancio a livello bilaterale dovrà essere attentamente valutata paese per paese.
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