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Cooperazione Odontoiatrica Internazionale
Organizzazione Non Governativa (ONG)
riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri
membro di EDS - European Dental Solidarity
sede legale: via Nizza 230, 10126 Torino
Dental Building Università di Torino
Tel. 011/6708185 Fax 011/6708183
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(24/09/2006)
DAL LIBANO: TRA ROVINE E SPERANZE
Dopo 34 lunghissimi giorni finalmente le armi hanno taciuto.
Il paese dei cedri è devastato. La popolazione civile ha sopportato e pagato un prezzo altissimo di lutti e distruzioni. Gli sfollati stanno facendo ritorno nei villaggi semidistrutti e i contadini cercano di salvare quel che resta nei campi fra le bombe inesplose e le coltivazioni abbandonate. Dal 2003 lavoriamo con Assomuod NISCVT( National Institute for Social Care and Vocational Training), ONG laica che gestisce scuole materne, scuole di formazione professionale per i giovani e le donne e cinque ambulatori dentistici nei campi dei rifugiati palestinesi in Libano ( circa 500.00 persone di cui moltissimi bambini).

Abbiamo inviato dei fondi, circa 8000 euro utilizzati per la distribuzione di kit igienici e farmaci alle famiglie degli sfollati accolti nei campi e 75$ per ogni famiglia di lavoratori a giornata rimasti senza lavoro dallo scoppio della guerra.

Ogni giorno, attraverso sms e mail ( che per fortuna anche a singhiozzo hanno permesso di mantenere il contatto) abbiamo cercato di non farli sentire soli sotto le bombe.

In altre parole abbiamo cercato di dare sostegno sia concreto che psicologico.

In quei messaggi dall’inferno ci è giunto tutto l’orrore e la follia omicida della guerra.
Lo abbiamo sentito nella voce e nelle parole di Mourad Ajjawi, il nostro collega del campo di Rashdieh vicino Tiro, fra i soccorritori del massacro di Quana (è stato colpito un rifugio: circa 60 morti di cui la metà erano bambini) che sconvolto ci ha scritto” niente a questo mondo può essere più crudele, spero che non dobbiate mai vedere quello che ho visto io, ma grazie per esserci fianco, se non abbiamo ancora perso la ragione e la speranza è perché sappiamo di non essere soli quaggiù, che abbiamo amici come voi che non ci abbandonano e che un giorno finirà… “

Ci hanno anche raccontato della straordinaria solidarietà e coesione della popolazione di Beirut che ha accolto e ospitato gli sfollati nei campi di Sabra e Chatila e nelle case dei quartieri più sicuri e provveduto alle loro necessità senza distinzioni religiose o di altre appartenenze.

GLI AMBULATORI DENTISTICI, UBICATI ALL'INTERNO DELLE SCUOLE MATERNE NEI CAMPI HANNO FUNZIONATO COME POSTI DI PRIMO SOCCORSO ED I NOSTRI COLLEGHI SI SONO PRODIGATI NEL SOCCORRERE E NEL CURARE LA POPOLAZIONE.

E’ significativo anche riflettere sul fatto che i campi dei palestinesi rifugiati in Libano dal 1948 siano stati il primo rifugio degli sfollati dal sud del paese e che la popolazione già misera e provata di quei luoghi abbia diviso il poco che aveva con chi aveva perso tutto. Per giorni infatti il Paese è stato assediato ed isolato e gli aiuti umanitari non riuscivano a raggiungere chi ne aveva bisogno.

I bambini sono quelli più indifesi e quelli per i quali sarà più difficile riprendersi, se mai potranno, dal trauma e dallo shock. Alcuni, durante i primi giorni del conflitto e sperando che finisse presto hanno cercato di proteggere i bambini dalla terribile consapevolezza che piovevano bombe sulle loro teste, raccontando che erano ancora in corso i festeggiamenti per la vittoria dell’ Italia ai mondiali di calcio.
Questa ingenua bugia ha retto per poco.


COSA FARE ORA? QUALI SONO LE PRIORITA'? QUALI I BISOGNI PIU' URGENTI?

Benché ancora storditi, addolorati e sotto shock, i nostri colleghi ci chiedono di aiutarli a tornare ad una vita il più possibile “ normale”, anche se consapevoli dell’ imprevedibilità del futuro immediato e dell’instabilità della situazione. Vogliono riaprire le scuole al più presto, gli ambulatori devono riprendere a funzionare a pieno regime.

Continueremo perciò ad impegnare tutte le nostre energie per questo e, magari ad impegnarci anche per sostenere altre necessità di tipo sanitario oltre alla parte odontoiatrica nel quadro della mutata situazione post bellica.

Nello specifico ora l’urgenza è quella di provvedere a finanziare l’attività di due degli ambulatori rimasti senza copertura economica.
Con la Tavola Valdese che ha finanziato i nostri progetti nel passato stiamo stimando l’impegno economico per provvedere al materiale di consumo e agli stipendi del personale, poiché non si fa fatica ad immaginare come la situazione economica sia deteriorata.

CREDIAMO CHE IL SOSTEGNO ALLE POPOLAZIONI CIVILI DURANTE LE GUERRE E NELLA RICOSTRUZIONE SIA UN'IMPORTANTE AZIONE DI PACE. NON E' VERO CHE SIAMO COMPLETAMENTE IMPOTENTI.

E' ALLA NOSTRA PORTATA E LO FAREMO

Chiunque voglia sostenere gli ambulatori e le scuole materne può aggiungere il proprio contributo alla campagna di raccolta fondi effettuando un versamento in banca sul conto : COI- COOPERAZIONE ODONTOIATRICA INTERNAZIONALE
c/c 2406994 UNICREDIT BANCA (ABI 02008; CAB 30260; CIN D)

specificando nella causale: Emergenza LIBANO.



oppure alla Posta sul conto :
c/c postale 39598107 intestato a Cooperazione Odontoiatrica Internazionale Onlus, via Nizza 228, 10126 Torino

specificando nella causale: Emergenza LIBANO.