|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Powered by Serviceonsite S.r.l.
|
|
(03/08/2006)
LA FORZA E LA SPERANZA CI ARRIVANO DAL LIBANO: CORRISPONDENZA VIA SMS TRA MURAD, ODONTOIATRA PALESTINESE, E I COLLEGHI ITALIANI
|
|
|
13 luglio N.: Ciao! Come stai? E' tutto vero quello che sentiamo dai telegiornali? M: La situazione qui è veramente tragica. Le bombe esplodono ovunque. Io sto bene, non ti preoccupare. Spero che la situazione migliori presto. 16 luglio N: Mi avevi detto che tutto si sarebbe risolto presto... M: Ti ho detto di non preoccuparti, che andrà meglio. Ma, in effetti, nessuno sa come andrà. Ci rimane solo che continuare a sperare per il meglio. 19 luglio N:Tutto bene? Le notizie che ci arrivano non sono proprio delle migliori... M: La situazione è ogni giorno peggiore e nessuno sa cosa potrebbe succedere di minuto in minuto. Molti sono i morti. Possiamo solo pregare che questa guerra finisca. N: Non sta migliorando! Dimmi, se c'è qualcosa che posso fare per voi! M: Penso che se vuoi aiutare puoi provare a parlare con il vostro governo affinché faccia pressione sugli israeliani per fermare questa guerra. Se continua è pericoloso. Teniamoci in contatto! N: Magari fosse facile! Stiamo facendo il possibile! Tienimi informata! M: Ti terrò sempre al corrente se la connessione telefonica lo permetterà! Speriamo si risolva presto! 20 luglio M: Sto bene. Molti profughi libanesi si sono rifugiati nel nostro campo. Lavoriamo per aiutarli con medicine, cibo, vestiti e altro. N: Che piacere sentirti! Mi sento risollevata, ogni volta che mi arriva un tuo messaggio... 22 luglio N: Mi hai detto che altri si stanno trasferendo al vostro campo...ne deduco che lo considerano un posto sicuro! Come stai? M: Sto bene. I libanesi arrivano nei campi profughi palestinesi perché qui ci sono i centri e le scuole delle Nazioni Unite. Pensano che siano luoghi sicuri. Purtroppo penso che non ci siano luoghi sicuri. 23 luglio N: Come stai? La tua famiglia? Ho appena sentito P: stiamo facendo il possibile per aiutarvi. Tieni duro! M: Sono molto felice del fatto che abbiamo dei veri amici come voi su cui poter contare. La gente qui è spaventata all'idea di rivivere la stessa situazione del 1982, ma tutti continuano ad avere tanta speranza e quando sappiamo di avere voi la speranza aumenta! 24 luglio M: Spero che voi stiate bene. La notte passata hanno bombardato il campo di Rashidie, alcune case a 100 metri da casa mia e 6 civili sono stati feriti. La mia famiglia ed io stiamo bene, non preoccupatevi. 25 luglio N: Come state? Vi pensiamo sempre... M: Io e la mia famiglia stiamo bene. Ieri la situazione si è fatta ancora più calda. Mi fa stare meglio sapere che i miei amici e colleghi italiani ci sono vicini. Grazie. 26 luglio N: Mi arrivano solo cattive notizie... sii forte! M: Giorno dopo giorno la situazione peggiora, ma la speranza è ancora viva. Quindi, non ti preoccupare, siamo forti. 27 luglio N: Pensavo che il summit di Roma potesse portare ad un miglioramento della situazione... Come stai? Un abbraccio a tutti! M: Anch'io mi aspettavo dei risultati dal meeting di Roma. Dobbiamo solo mantenere viva la speranza e sperare per un futuro migliore. Grazie per il vostro supporto. 28 luglio N: Tutto bene? La tua famiglia? Tieni duro! M: Ciao! La mia famiglia ed io stiamo bene. Ora per me, se la situazione è buona o cattiva fa lo stesso. Gran parte della mia vita l'ho passata sotto le bombe, quindi per me non fa più differenza, se sono vivo o morto. N: Non parlare così! Devi essere forte! M: Non ho paura. Quello che volevo dire è che se devo ancora vivere lo voglio fare con orgoglio e onore. In questo momento sono più forte che mai. 29 luglio M: Ho sempre sperato in un futuro pieno di speranza e felicità e ora mi accorgo che è difficile da raggiungere. Cosa fai questo fine settimana? Spero ti diverta, carissima. N: E' difficile divertirsi, pensando a quello che state passando voi! Tutto il resto non ha più importanza... 30 luglio M: Sto meglio dopo la tua telefonata. Mentre parlavamo non riuscivo a controllarmi a causa di quello che ho visto all'ospedale... spero tu non debba vedere mai qualcosa di così spaventoso... N: Era da molto che tentavo di trovare il coraggio di chiamarti. Per la prima volta ti ho sentito veramente spaventato, ma nonostante tutto trapelava ancora della speranza dalla tua voce... 31 luglio N: Come stai? La situazione è veramente migliorata oggi? M: Sto bene. Si, la situazione oggi era migliore ma nessuno sa cosa succederà tra 2 giorni...speriamo migliori... 1 agosto N:Come state tu e la tua famiglia? M: Sto bene, e la mia famiglia pure. Stiamo aspettando l'evoluzione degli eventi nei prossimi giorni...penso che saranno giornate calde. Siamo forti ora e aspettiamo. C'è speranza ora...quindi siamo vivi! 2 agosto M: Ciao! Come stai oggi? La mia famiglia ed io stiamo bene. La giornata di oggi è stata calda ma penso che la guerra stia finendo... in pochi giorni...! N: Non potevi darmi una notizia migliore! E' fantastico! Spero stia realmente finendo! Un abbraccio pieno di speranza!
|
|